Il girone di Champions League sta prendendo velocità, e il 11° giorno del torneo ha offerto agli tifosi partite emozionanti, risultati inaspettati e successi storici. Le partite del 21 giugno sono state un vero festa del calcio: gol spettacolari, conclusioni drammatiche e la prima vittoria storica di una squadra.
Spagna ha sconfitto la Arabia Saudita
La partita a Atlanta è stata un omaggio alla squadra spagnola, che ha risolto tutti i dubbi sul suo leadership nel gruppo H. La "Furia Roja" ha sconfitto la Arabia Saudita con un risultato di 4:0.
Già al 10° minuto, il giovane talento Lamine Yamal, esordendo in formazione titolare, ha aperto il punteggio, chiudendo elegantemente un cross da sinistra. Questo gol è stato il primo per il 18enne giocatore ai mondiali. Poi Miguel Oyarzabal ha messo a segno un doppio, segnando al 21° e al 24° minuto. Il secondo tempo è iniziato con un autogol di Hassan Tamberi, che ha tagliato il pallone nei propri goal dopo un cross di Marc Cucurella. La Spagna ha dominato il campo, mentre la Arabia Saudita non è riuscita a trovare una risposta alla loro potenza offensiva. Questa vittoria ha permesso alla Spagna di salire al primo posto nel gruppo con quattro punti.
Iran e Belgio si sono ripartiti
Ma il match a Inglewood è stato completamente diverso. La vittoria prevista della stellata Belgio contro l'Iran si è trasformata in una battaglia equilibrata e un pareggio 0:0. I "Red Devils" hanno detenuto il pallone e creato pressione, ma si sono trovati davanti una difesa iraniana inespugnabile. Il portiere iraniano Alireza Beiranvand ha effettuato diversi salvataggi chiave e è stato il protagonista della partita. La situazione per la Belgio si è complicata al 66° minuto, quando il difensore Nathan Ngong ha ricevuto una carta rossa diretta per un fallo di ultima speranza contro Mehdi Taremi. Tuttavia, rimanendo in inferiorità numerica, i belgi non solo non hanno subito gol, ma hanno creato diversi momenti pericolosi, che non hanno però realizzato. Alla fine, entrambe le squadre hanno raccolto un punto ciascuna nel gruppo G. La Belgio, con un roster di stelle del mondo, non ha segnato ancora un gol nei mondiali e la sua posizione prima degli ultimi match diventa fragile. >
Capo Verde ha creato un miracolo contro l'Uruguay
Un altro sorpresa del giorno l'ha offerta la squadra di Capo Verde. La debuttante ai mondiali, che ha già sorpreso il mondo con un pareggio contro la Spagna, ha conquistato punti anche contro l'Uruguay, giocando in pareggio 2:2.
Capo Verde ha aperto il punteggio al 21° minuto: Kevin Pina ha eseguito perfettamente un calcio di rigore diretto, segnando il primo gol nella storia della sua squadra ai mondiali. Tuttavia l'Uruguay ha rapidamente ripreso l'iniziativa: i gol di Maximiliano Araujo e Agustin Canobbio hanno permesso alla "selvaggia" di andare in vantaggio al riposo. Ma nel secondo tempo Capo Verde ha dimostrato carattere: al 61° minuto, Helio Varéla, sfruttando un errore del portiere Fernando Muslera, ha ricondotta il punteggio. Questo pareggio lascia a Capo Verde due punti e mantiene le reali possibilità di uscire dal gruppo.
Egitto ha vinto la sua prima storica vittoria contro la Nuova Zelanda
L'evento storico del giorno si è verificato a Vancouver, dove la squadra egiziana ha vinto la sua prima partita nella storia dei mondiali, battendo la Nuova Zelanda 3:1. La Nuova Zelanda ha guidato già al 15° minuto grazie al gol di Finn Surman. Tuttavia i faraoni non si sono arresi e nel secondo tempo hanno ribaltato la partita. Prima il 58° minuto, Mostafa Ziko ha pareggiato, e poi la stella della squadra Mohamed Salah ha dato il vantaggio all'Egitto al 67° minuto. La conclusione della partita è stata messa da Trezeghe, che ha segnato il terzo gol al 82° minuto. Per Salah, questo gol è stato il 68° per la squadra e è stato accolto da un applauso. Questa vittoria ha portato l'Egitto al primo posto nel gruppo G e gli ha dato ottime possibilità di passare ai playoff.
Posizione nel torneo
Dopo le partite del 11° giorno, la situazione nel gruppo G e H appare come segue: l'Egitto è in testa con 4 punti. Iran e Belgio hanno entrambi 2 punti. La Nuova Zelanda chiude la classifica con 0 punti. Gruppo H: Spagna e Uruguay, con 4 punti ciascuno, condividono il comando. Capo Verde è in seconda posizione con 2 punti, mentre la Arabia Saudita si trova in fondo con 1 punto. Il 11° giorno dei mondiali ha dimostrato che in questo torneo non ci sono squadre deboli e la lotta nei gruppi continuerà fino all'ultimo fischio.