Il gruppo F della Coppa del Mondo 2026 promette di essere uno dei quartetti più intriganti del torneo. Qui si incontreranno un gigante del calcio europeo, che ha raggiunto la finale della Coppa del Mondo tre volte, una squadra asiatica che ha già dimostrato di poter battere le squadre migliori, una squadra scandinava con i due migliori attaccanti del torneo e una squadra nordafricana famosa per la sua difesa impenetrabile. Ognuna di queste squadre può riservare delle sorprese, rendendo questo gruppo uno dei più imprevedibili del mondiale. Analizziamo la composizione dei partecipanti, i giocatori chiave, il calendario e forniamo una previsione sull'esito delle partite nel gruppo F.
Composizione dei partecipanti e distribuzione generale delle forze
Il gruppo F è composto da: Paesi Bassi, Giappone, Svezia e Tunisia. Secondo il ranking FIFA e l'opinione degli analisti, i Paesi Bassi, al settimo posto nel mondo, sono i favoriti indiscussi del gruppo. Il Giappone (18º posto) e la Svezia (38º posto) lotteranno per il secondo posto per la qualificazione agli ottavi, mentre la Tunisia (45º posto) cercherà di superare per la prima volta la fase a gironi nella sua storia.
Squadra olandese: gli arancioni in cerca del primo trofeo
I Paesi Bassi si avvicinano alla Coppa del Mondo come una delle squadre più equilibrate del torneo. Tre volte gli arancioni sono stati vicini al trionfo (1974, 1978, 2010), ma ogni volta hanno perso in finale. Ora, sotto la guida di Ronald Koeman, la squadra intende interrompere finalmente questa serie negativa.
Qualificazione alla Coppa del Mondo. I Paesi Bassi hanno vinto con sicurezza il loro gruppo di qualificazione nella zona UEFA senza subire sconfitte, segnando 27 gol e subendone solo 4. La squadra arriva al torneo in buona forma, dimostrando un equilibrio tra attacco e difesa.
Allenatore e stile. Ronald Koeman ha trasmesso alla squadra lo stile olandese riconoscibile: controllo palla, pressing alto e rapidi passaggi in attacco. Koeman punta sull'esperienza e la disciplina, permettendo alla squadra di sentirsi sicura contro qualsiasi avversario.
Giocatori chiave. La linea difensiva è la forza principale degli olandesi. È guidata dal capitano Virgil van Dijk, che dirige l'intera struttura difensiva. I suoi compagni, Micky van de Ven e Jurriën Timber, giocano anch'essi per top club inglesi. Al centrocampo, il cervello della squadra è Frenkie de Jong, responsabile dell'uscita dal pressing e del cambio di ritmo dell'attacco. In attacco, la principale speranza è il miglior marcatore nella storia della squadra, Memphis Depay, la cui condizione fisica solleva domande, e Cody Gakpo, che potrebbe diventare la stella del torneo. La perdita di Xavi Simons per un infortunio ai legamenti crociati è stata un duro colpo, poiché su di lui erano riposte grandi speranze come centro creativo.
Previsione. I Paesi Bassi sono i favoriti indiscussi del gruppo. I bookmaker non dubitano della loro qualificazione agli ottavi e, se la squadra esprime il suo massimo, può non solo vincere il gruppo, ma anche aspirare al risultato più alto.
Squadra giapponese: i samurai blu cacciano ancora i giganti
Il Giappone si avvicina al torneo come una delle squadre asiatiche e mondiali in maggiore progresso. Alla scorsa Coppa del Mondo, i samurai blu hanno sorpreso battendo Germania e Spagna, uscendo dal gruppo al primo posto. Ora ci si aspetta da loro una ripetizione dell'impresa e forse una storica qualificazione ai quarti di finale.
Qualificazione alla Coppa del Mondo. Il Giappone ha dominato le qualificazioni asiatiche, diventando la prima squadra al mondo a ottenere il pass per il torneo. Nel ciclo di qualificazione, la squadra ha segnato 54 gol e ne ha subiti solo 3, dimostrando un enorme vantaggio sui rivali della regione.
Allenatore e stile. Hajime Moriyasu ha costruito una squadra disciplinata e organizzata, capace di resistere e punire gli avversari in contropiede. I giapponesi sono noti per la loro resistenza e intelligenza tattica.
Giocatori chiave. Il capitano Wataru Endo è il cuore del centrocampo. È lui a mantenere l'equilibrio, coprendo i compagni e gestendo il ritmo del gioco senza palla. Il centro creativo è Takefusa Kubo, un ala tecnica della Real Sociedad, pericoloso nel dribbling e capace di trovare spazi liberi tra le linee. Il ruolo di protagonista potrebbe spettare a Ritsu Doan, che al mondiale scorso ha già segnato contro Germania e Spagna. Una grave perdita è stata l'infortunio di Kaoru Mitoma, che avrebbe potuto essere il giocatore offensivo più brillante della squadra.
Previsione. Il Giappone è il principale candidato al secondo posto nel gruppo. La loro esperienza di vittorie contro avversari top e la disciplina ferrea permettono di sperare nella qualificazione agli ottavi. Se i samurai blu mostreranno il loro miglior gioco, possono anche mettere in difficoltà i Paesi Bassi.
Squadra svedese: ritorno con due assi nella manica
La Svezia torna alla Coppa del Mondo per la prima volta dal 2018 e lo fa con la linea offensiva più pericolosa della sua storia. Il percorso della squadra verso il torneo è stato drammatico, ma proprio tali storie spesso finiscono con clamorose sorprese.
Qualificazione alla Coppa del Mondo. La squadra svedese ha fallito nel suo gruppo di qualificazione, finendo all'ultimo posto. Tuttavia, grazie alla vittoria nella divisione B della Nations League, ha ottenuto una seconda possibilità. Nei playoff, gli svedesi hanno sconfitto l'Ucraina 3-0 e nel decisivo incontro hanno battuto la Polonia 3-2, strappando la vittoria all'88° minuto.
Allenatore e stile. La squadra è guidata da Graham Potter, che ha trasmesso agli scandinavi un calcio offensivo e dinamico. Gli svedesi non hanno paura di giocare da protagonisti, e la loro arma principale è la velocità e la potenza in attacco.
Giocatori chiave. La Svezia porta al torneo i due migliori attaccanti che possono distruggere qualsiasi difesa. Viktor Gyökeres, che gioca per l'Arsenal, è potenza fisica, velocità e istinto da gol. Alexander Isak del Liverpool è un attaccante più elegante e versatile, pericoloso sia in finalizzazione sia nel gioco di supporto. In attacco li supporta Anthony Elanga, la cui velocità è l'arma principale nelle fasi di transizione. La perdita di Dejan Kulusevski per infortunio è stata un duro colpo, ma anche senza di lui l'attacco svedese rimane uno dei più pericolosi del torneo.
Previsione. La Svezia è un cavallo oscuro del gruppo. La loro potenza offensiva può creare problemi a qualsiasi avversario. Se Gyökeres e Isak saranno in forma, gli svedesi possono lottare non solo per il secondo posto, ma anche per il primo. Tuttavia, l'instabilità nelle qualificazioni solleva interrogativi.
Squadra tunisina: le aquile di Cartagine puntano alla storia
La Tunisia è un partecipante regolare ai mondiali (questo sarà il loro settimo mondiale), ma mai nella storia la squadra ha superato la fase a gironi. Le Aquile intendono finalmente rompere questa maledizione. Il loro principale asso nella manica è la difesa, che nelle qualificazioni è apparsa impenetrabile.
Qualificazione alla Coppa del Mondo. Nelle qualificazioni africane, la Tunisia ha dominato: nove vittorie e un pareggio in dieci partite. La cosa più impressionante è che la squadra non ha subito un solo gol in tutto il ciclo di qualificazione. Questo dimostra una fantastica organizzazione del gioco in difesa.
Allenatore e stile. La squadra è guidata da Sabri Lamouchi, che ha optato per un calcio pragmatico e difensivo. La Tunisia è difficile da penetrare, impone un gioco viscoso e attende l'errore dell'avversario.
Giocatori chiave. Il capitano della squadra Ellyes Skhiri è un centrocampista difensivo con esperienza in Bundesliga, che cementa il centrocampo. La principale speranza nella creazione del gioco è il 23enne Hannibal Mejbri, che possiede tecnica e capacità di fornire l'ultimo passaggio. In attacco si distingue il giovane Hazim Mastouri, su cui sono riposte grandi speranze.
Previsione. La Tunisia è il fanalino di coda del gruppo, ma un fanalino molto pericoloso. La loro disciplina difensiva può essere una sorpresa per gli avversari che contano su gol facili. Tuttavia, il problema della squadra è che nemmeno loro sanno segnare bene. Un pareggio con la Svezia o il Giappone sarà considerato un successo, ma per passare il turno è necessario vincere.
Calendario delle partite del gruppo F
Le partite del gruppo si svolgeranno negli stadi degli Stati Uniti e del Messico.
14 giugno Paesi Bassi — Giappone (Arlington).
15 giugno Svezia — Tunisia (Guadalupe).
20 giugno Paesi Bassi — Svezia (Houston).
21 giugno Tunisia — Giappone (Guadalupe).
25 giugno Giappone — Svezia (Arlington).
25 giugno Tunisia — Paesi Bassi (Kansas City).
Previsione finale per il gruppo F
Il gruppo F è uno dei più competitivi del torneo. I Paesi Bassi hanno un vantaggio in termini di classe ed esperienza, ma il Giappone e la Svezia possono creare loro seri problemi.
Primo posto — Paesi Bassi. Gli arancioni sono la squadra più equilibrata del gruppo. La difesa guidata da van Dijk, il centrocampo creativo con de Jong e la varietà in attacco permettono loro di sentirsi sicuri contro qualsiasi avversario. Anche considerando la perdita di Simons, Koeman troverà come sostituire la creatività.
Secondo posto — Giappone. I samurai blu sono troppo organizzati ed esperti per cedere il passo agli ottavi agli svedesi o ai tunisini. La loro esperienza di vittorie contro avversari top e la disciplina in difesa dovrebbero aiutarli a ottenere abbastanza punti.
Terzo posto — Svezia. L'attacco di Gyökeres e Isak può distruggere la difesa della Tunisia, ma contro il Giappone organizzato e i Paesi Bassi esperti potrebbe mancare di stabilità. Quattro punti (vittoria sulla Tunisia e pareggio con uno dei favoriti) permetteranno probabilmente agli svedesi di accedere agli ottavi come una delle migliori terze classificate.
Quarto posto — Tunisia. Le aquile di Cartagine mostreranno carattere e non si lasceranno travolgere, ma i loro problemi in attacco non permetteranno di ottenere abbastanza punti per passare il turno. L'obiettivo principale è ottenere la prima vittoria nella storia dei mondiali o almeno guadagnare punti per non tornare a casa a zero.
La principale intrigante del gruppo. Il Giappone sarà in grado di confermare il suo status di killer dei giganti e battere i Paesi Bassi, come due anni prima ha battuto Germania e Spagna? O gli svedesi con il loro attacco di livello mondiale daranno vita alla principale sorpresa del primo turno? Le risposte a queste domande le conosceremo a metà giugno. Nel frattempo, è chiaro una cosa: nel gruppo F non ci sarà da annoiarsi per nessuno.